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Finalmente!
Il momento che ogni bambino stava aspettando...sappiamo dove si trova la casa del vecchietto dalla lunga barba bianca e giovane nell'entusiasmo, che con i suoi aiutanti lavora tutto l'anno affinché avvenga la magia del Natale.
La risposta è semplice : Babbo Natale vive in una casetta che si erge maestosa nel villaggio di Korvatunturi, una frazione della città di Rovaniemi ( precisamente 8 km a nord ), situata in Lapponia in Finlandia, nel Circolo Polare Artico. Il nome finlandese Korvatunturi significa "montagna-orecchio", perché il paesino è situato su una montagna che somiglia alle orecchie di una lepre, da queste grandi orecchie Babbo Natale ascolta quello che fanno i bambini per decidere se meritano i doni oppure no .
Le coordinate esatte sono: longitudine nordica 66º33'07", longitudine orientale 25º50'51"nel circolo polare artico.
In Italia Babbo Natale si identifica con San Nicola, anche se le due figure hanno origini storiche diverse.
San Nicola divenne nella fantasia popolare "portatore di doni", compito eseguito grazie ad un asinello bianco nella notte del 6 dicembre (San Nicola, appunto) o addirittura nella notte di Natale.
Invece l'origine vera e propria del Babbo Natale è dovuta, probabilmente, al caricaturista americano Thomas Nast, che, nel 1860, lo disegnò in una vignetta su una rivista americana (Harper's Weekly), presentandolo come un forte vecchio rubicondo dalla panciona e la barba bianca con un vestito rosso bordato di pelliccia bianca e con i pantaloni tenuti da una grossa cintura di pelle nera. Il vecchietto, residente al Polo Nord, con i suoi numerosi aiutanti (aiutanti di Babbo Natale) ha il compito di costruire i giocattoli che poi distribuirà come doni la notte di Natale, consegnandoli con l'ausilio di una slitta trainata da otto renne volanti, passando attraverso i camini delle case.
Questa immagine piacque molto alla Coca-Cola Company, che utilizzandola per le sue campagne pubblicitarie in tutto il mondo, contribuì enormemente nella diffusione della figura di Babbo Natale, così come noi lo conosciamo fin da piccoli.
Con il passare del tempo si sparse anche la voce che lui potesse esaudire i desideri dei bambini, portando loro ciò che più volevano, grazie alle lettere che questi gli avrebbero scritto.
Nel 1974, tre impiegati delle poste canadesi di Montreal, avendo notato la grande massa di lettere che arrivavano ogni anno per Babbo Natale, decisero di rispondere alle centinaia di bambini, dando vita alla vera e propria Posta di Babbo Natale.
L'anno successivo ricevettero ancora più lettere, e poi sempre di più, tanto che nel 1983, le poste canadesi hanno indetto un servizio di posta speciale solo per Babbo Natale, in cui il codice di avviamento postale è HOH OHO!
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