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Nel periodo natalizio il paese è illuminato a giorno con candele, alberi di Natale e decorazioni. Babbo Natale in questo clima porta i regali ai bambini buoni a mezzanotte.
In una capanna tra boschi e ruscelli, Natale coltivava il suo orticello, curava le sue renne.
Viveva in una casa al Polo Nord. Qui vivono degli gnomi, dei troll, il re e la regina dell'inverno ma anche tanti altri personaggi come la fata delle favole, la stregha Kvastrid, il mostro di neve, il pupazzo di neve Dusty .
Vestiva sempre di rosso, il suo colore preferito. Era un vecchietto assai buono e generoso ed aiutava tutti i suoi vicini. Un giorno pensò che era troppo poco quello che stava facendo e decise di studiare come dare agli altri qualcosa di più.
La notte del 24 dicembre, vestito con una giacca rossa, il vecchietto dalla barba bianca porta i regali a tutti i bambini, o almeno a quelli che sono stati bravi, calandosi dal comignolo.
Per ricevere il regalo i bambini, secondo tradizione, devono scrivere una lettera a Babbo Natale. La lettera deve contenere una lista dei giocattoli desiderati e la dichiarazione di essere stati buoni.
Nel suo compito Babbo Natale è aiutato da una schiera di gnomi, fabbricatori di giocattoli e di sogni, ed è accompagnato nel suo viaggio da renne fatate, che volando nei cieli di tutto il mondo, trainano la slitta carica di doni, nella notte più magica dell'anno.
Ogni paese e cultura ha poi le sue leggende sul vecchio dalla barba bianca che porta i doni hai bambini la notte di Natale.
Il personaggio in Italia è ispirato dalla leggenda di San Nicola. Un Santo che si dedicò completamente al prossimo, disfandosi, come San Francesco, di tutti i suoi beni terreni, che elargì ai poveri e ai bisognosi, ai quali dedicò tutta la sua vita.
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