|
Quando si avvicina Natale, tutti noi
siamo coinvolti in dilemmi esistenziali, dilemmi come quelli presenti
in tante tragedie di Shakespeare. A parte l'ironia, non mancano i
grattacapi. Quale regale fare per Natale? Un regalo però carino e
che possa, magari, risultare gradevole a chi lo riceve. Per andare
sul sicuro, un buon libro potrebbe veramente essere una buona idea.
L'importante è, tuttavia, scegliere un genere e un titolo
appetibile.
A Natale ci sono le cosiddette strenne
che riguardano, chiaramente, anche i libri. Tante sono le persone che
si recano proprio in libreria con l'intenzione di acquistare qualche
libro da donare alle persone care. Un libro, infatti, è qualcosa che
tutti, o quasi tutti, apprezzano. Alla fine, è possibile
accontentare qualsiasi tipologia di lettore. Ci sono i romanzi del
momento, i più richiesti e i più venduti. Un nome potrebbe essere
quello di Fabio Volo, divenuto ormai un caso letterario. Per coloro
che dovessero amare un tipo di letteratura più elevata, più
"nobile", i classici sono una garanzia assoluta. Da Calvino a
Wilde, la scelta è, a dir poco, vasta. Non può mancare, sotto le
feste natalizie, il solito libro di Bruno Vespa che, da sempre, è
attento all'attualità politica. Molto apprezzati, poi, i libri di
cucina e di ricette, sotto la spinta di programmi tv di successo.
Molto richiesti i titoli noir come, ad esempio, "Il leopardo" di
Jo Nesbo. Per i più piccoli c'è la saga di Harry Potter e per gli
adolescenti, invece, quella di Twilight. Molto graditi anche i titoli
legati alle questioni politiche o a particolari vicende
internazionali. Non si contano più i libri sulla crisi economica,
quelli riguardanti singoli politici italiani, e le varie inchieste
sulle guerra in Afghanistan e in Iraq.
Insomma, la scelta non
manca, occorre soltanto conoscere i gusti del destinatario del
regalo. Forse è soltanto questo il difficile...
|